I bilanci delle Pmi italiane

Una schiarita c’è stata, ma il cielo resta grigio. Nei conti delle società di capitali il 2010 ha riportato il segno positivo sui ricavi e la redditività, secondo i dati dell’Osservatorio Cerved Group che saranno resi noti oggi
e che «Il Sole 24 Ore del lunedì » è in grado di anticipare. L’analisi, realizzata elaborando ed aggregando 113mila bilanci depositati relativi all’ultimo esercizio, mostra «un’inversione di rotta importante dopo il terremoto della crisi», come spiega Gianandrea De Bernardis, amministratore delegato di Cerved Group. La ripresa, però, è troppo debole per riuscire ad agganciare i livelli del 2007, anno nel quale già si manifestavano segnali di rallentamento dell’economia, ma che non lasciava certo immaginare il precipizio del successivo effetto Lehman. Il quadro d’insieme, insomma, è appesantito da incognite e fattori di debolezza. E le Pmi, in un contesto di forti tensioni, soffrono più delle grandi aziende.

I dati aggregati provenienti dai bilanci depositati delle piccole e medie imprese italiane mostrano meglio di altri l’andamento generale delle imprese: un trend positivo, anche se sempre su livelli minori rispetto agli anni precedenti rispetto alla attuale crisi, peggiorano i problemi di liquidità mentre tengono ricavi e redditività. Nell’infografica seguente tutti gli indicatori in termini di costi, ricavi e redditività, rappresentati in grafici di pratica consultazione.

I rendiconti delle aziende italiane

I rendiconti delle aziende italiane

Dal Sole 24 ORE del 25 luglio 2011, pagina 11
La ripartenza delle Pmi è tutta in salita

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Scritto da:
Andrea Gianotti
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