«Il barman sulla spiaggia, nello spot dell’AperolSpritz, miscela gli ingredienti. Un gruppo di giovani lo solleva in aria e lo “trasporta” in un appartamento. In un’altra festa. Qui, dentro un frigorifero, l’aperitivo della Campari fa bella mostra di sé. Certo, è solo una pubblicità. E, tuttavia, lo spot ben “raffigura” alcuni elementi essenziali nella strategia di crescita del gruppo. [...]»
A Brescia lo chiamano Pirlo, nel resto d’Italia Spritz. Gli studenti universitari ne fanno un appuntamento settimanale durante i mesi invernali. D’estate diventa un rito che si ripete quotidianamente per molti. C’è anche chi si scaglia contro i baristi stagionali che sbagliano dose del Campari.
Che Campari – proprietaria, tra gli altri, anche dei marchi Aperol e Crodino – stesse andando bene potevamo intuirlo. Ecco, nella seguente infografica, la rappresentazione di alcuni dati concreti sull’andamento ed i ricavi della società.
Articolo originale: Campari: bourbon e più vodka agli aromi per crescere negli Usa
Infografica da Il Sole 24 ORE, Domenica 7 Agosto 2011, pagina 23


