Come si valorizzano i marchi Dop e Igp nelle regioni

L’ultimo post della serie dedicata alla ricerca Istat dedicata al mondo dei prodotti Dop e Igp mostra una infografica basata principalmente sulle differenze regionali nella valorizzazioni delle eccellenze agroalimentari, secondo i numerosi indicatori forniti dall’Istituto.

I dati regionali sulle produzioni Dop e Igp

I dati regionali sulle produzioni Dop e Igp

Una prima scheda mostra su una mappa l’ultimo valore disponibile, riferito al 2010; sulla destra è possibile selezionare l’indicatore desiderato. La seconda scheda invece permette di confrontare l’andamento delle regioni, per ciascun indicatore, tra il 2009 e il 2010. La terza, infine, mostra i dati con aggregazioni differenti: secondo l’altimetria (pianura, collina o montagna) ed il genere (maschi e femmine); per la spiegazione di questi ultimi valori si rimanda al report Istat.

Tenendo conto che nelle differenti classifiche la dimensione delle regioni contano (dal momento che si tratta di valori assoluti e non riferiti al territorio o alla popolazione) quella che meglio si piazza nella somma dei ranking degli indicatori è … la Toscana, seguita dall’Emilia Romagna e Lombardia. Questi ultimi dati, però, non hanno un valore statistico significativo e non rappresentano più che una curiosità.

Classifica regionale nelle attività economiche legate ai marchi Dop e Igp

Scritto da:
Andrea Gianotti
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