Internet, Italia tra i paesi “pigri”

«La geografia economica di internet è in grado di riscrivere i rapporti di prossimità industriale tra le nazioni. Con questo feroce risultato: separa i Paesi che scommettono con decisione sulla rete da quelli tecnologicamente più pigri, tra i quali l’Italia, a rischio emarginazione. In tempi di maxi-spread e capitomboli finanziari, il web non sarà certo la soluzione definitiva ma un elemento economicus abilitante da non sottovalutare, come anche le varie agende governative sembrerebbero sulla carta suggerire (non da ultima quella del ministro Brunetta, in parte anche in concreto)

Tutto questo si chiama innovazione e un indice che misuri la “propensione” all’essere digitale di uno Stato può rivelarsi uno strumento di comprensione utile anche per gli investitori esteri.»

Ed è proprio un indice che misura l’importanza di internet nell’economia dei diversi Paesi, chiamato e-intensity index, quello sviluppato da Boston Consulting Group ed utilizzato per stilare la classifica che trovate nella seguente infografica. Cosa dobbiamo fare per far sì che le cose cambino?

Infografica - "L'e-intensity index di Bcg"

(clic per ingrandire)

Articolo originale: Internet lontana dall’Italia
Infografica da Il Sole 24 ORE, Giovedì 8 Settembre 2011, pagina 30

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Commenti (2) Trackback Permalink | 8.09.2011
Scritto da:
Dario Pagnoni
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2 risposte a Internet, Italia tra i paesi “pigri”

 
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