La forza del Made in Italy

Da un lato il vuoto lasciato dall’Ice dall’altro gli Stati generali convocati per fine ottobre. Il commercio estero è più che mai un cantiere aperto, con i lavori complicati dalla transizione verso il nuovo regime previsto dopo la soppressione dell’Istituto per il commercio estero. Ieri il sottosegretario allo Sviluppo con delega per il commercio estero, Catia Polidori, ha presentato la kermesse del 28 e 29 ottobre insieme ai sei “testimonial” del mondo delle imprese che guideranno altrettanti tavoli settoriali (si veda Il Sole 24 Ore dell’8 settembre). La promessa è che tutto non si ri solva solo «in un convegno», ma il compito non è dei più semplici. Proprio perché non si possono ignorare le incertezze di decine di Pmi dopo la soppressione dell’Ice. Ieri, nel primo pomeriggio, il tema è stato affrontato durante un breve incontro tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e i sei rappresentanti del mondo imprenditoriale, accompagnati da Catia Polidori e dal consigliere del premier per il commercio estero, Massimo Calearo. Con la sparizione dell’Ice il personale sarà diviso tra Farnesina (accorpamento della rete estera alle ambasciate) e ministero dello Sviluppo economico. Nel frattempo è stata costituita una cabina di regia -con la partecipazione di Confindustria e Abi – ma senza la previsione di un’agenzia operativa, una sorta di braccio tecnico che gestisse la transizione e consentisse la prosecuzione di decine di fiere ed eventi bloccati o a forte rischio (i sindacati dell’ex Ice ne contano almeno 35 in due mesi).

La soppressione dell’Istituto per il Commercio Estero, decisa a luglio, lascia qualche dubbio tra le imprese per quanto riguarda la gestione del periodo transitorio necessario al trasferimento di competenze. Ma quanto vale il “Made In italy” e come sono andate le esportazioni nazionali in quest’ultimo quinquennio? L’infografica seguente lo spiega bene per i settori principali e l’interscambio energia – materie prime, nonché l’export di valore nei servizi.

Export dell'Italia

Export dell'Italia

Da Il Sole 24 ORE del 10 settembre 2011, pagina 26
«Accelerare il riassetto dell’export»

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Commenti (2) Trackback Permalink | 12.09.2011
Scritto da:
Andrea Gianotti
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2 risposte a La forza del Made in Italy

 
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