Il tema del digital divide è di grande attualità da alcuni anni e si fa sempre più urgente la redazione di un’agenda digitale per l’Italia, di vitale importanza “per i giovani che si costruiscono una prospettiva, per le piccole imprese che devono competere nel mondo, per i cittadini che cercano una migliore qualità della vita”.
L’indagine Istat Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese pone a confronto alcuni indicatori percentuali di utilizzo delle tecnologie chiave, aiutandoci ad approfondire il fenomeno. I dati possono essere filtrati per variabile considerata, macro-area, Regione, settore di attività.
Per meglio interpretare i dati è consigliato consultare la nota metodologica dell’Istat ed il glossario. Io ne ho estrapolati solamente alcuni particolarmente interessanti e li ho “aperti” utilizzando Tableau Public, che ha permesso di generare il grafico interattivo seguente.
La prima nota interessante è il divario tra Nord e Sud in termini di imprese che dispongono di un sito internet: si va da un massimo del 74,6% in Trentino-Alto Adige ad un minimo del 42,8% in Basilicata. Gli altri dati rappresentati riguardano l’utilizzo di un computer, l’adozione di sistemi operativi liberi o open source, l’utilizzo di internet e la disponibilità di una connessione a banda larga xDSL.
Oltre ai dati originali scaricabili dal sito dell’Istat, metto a disposizione il file utilizzato per elaborarli e prepararli per Tableau: Elaborazione dati “Imprese & ICT”
Un buon Open Data weekend!



interessantissimo. bella analisi e grazie per la condivisione dei dati!