Prendendo spunto da un bellissimo articolo pubblicato sul sito del Sole 24 ORE sulle differenze salariali di genere in Italia, ho cercato di creare una infografica a partire da alcuni dati forniti da Isfol e presentati al Cnel, citati nell’articolo stesso.

Differenze di salario tra uomini e donne
Ciò che emerge, anche dalla visualizzazione, è la netta differenza di salario tra donne e uomini, specie in alcuni settori; differenza che può arrivare anche al 25% (la computazione del dato è differente tra quella riportata nell’articolo e quella utilizzata per l’infografica).
Ad esempio, considerando l’area geografica, la differenza maggiore è …nel NordEst del Paese; secondo la tipologia del contratto, le maggiori differenze sono per quelli a tempo parziale; guardando l’età è tra la classe dei meno giovani che vi è una differenza più marcata; osservando invece la professione è tra artigiani, operai specializzati e agricoltori che le donne percepiscono un minore salario orario medio; il settore delle attività immobiliari, informatica e ricerca è quello che penalizza più le lavoratrici; infine, stando al grado di istruzione, le donne che hanno un minore stipendio sono quelle che hanno una scolarità che si ferma alla licenza elementare.
Insomma, una lavoratrice assunta con contratto a tempo determinato, con bassa scolarità e prossima alla pensione, che lavora come operaia nel settore delle attività immobiliari nel Nord Est è più probabilmente destinata a ricevere uno stipendio più basso, a parità di lavoro, di un proprio collega per il solo fatto di esser donna.

