Il nuovo Rinascimento dell’enogastronomia valdostana

Il Gourmet piace: i DOP sono oggi il segmento con il più alto potenziale di sviluppo del mercato food e la grande distribuzione investe in linee dedicate. Il prosciutto Jambon de bosses, anche se con piccoli numeri, comincia a farsi conoscere e apprezzare dalla gastronomia di livello internazionale grazie all’impegno del suo Comitato per la promozione e la valorizzazione della DOP.

Anche la fontina nei primi sette mesi del 2011 ha fatto registrare un aumento del 18% della quantità di produzione esportata. Sul fronte del Lardo di Arnad è ancora la domanda nazionale a essere protagonista, con un discreto interesse da parte della grande distribuzione. In forte crescita il comparto della viticultura dove operano una quarantina di produttori privati e sei cantine cooperative. A fronte di una produzione attestata all’ultimo triennio su fatturati fra 6 e 7 milioni (1,8 milioni le bottiglie commercializzate), l’export si sta avvicinando a una quota del 20%. Statistiche confermate da Vincent Grosjean, presidente dell’associazione dei “Viticulteurs Encaveurs” valdostani, cioè la stragrande maggioranza dei privati, che con la sua azienda, sulla collina di Quart, a fronte di una produzione di 110mila bottiglie ha una quota di export del 40%.

I numeri del settore

Dal Rapporto sulla Valle d’Aosta de Il Sole 24 Ore del 28 novembre 2011

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Commento (1) Trackback Permalink | 29.11.2011
Scritto da:
Marianna Tramontano
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