La nuova spina nel fianco degli automobilisti italiani si chiama addizionale regionale sulle accise, che da ieri ha fatto impennare il prezzo del carburante portandolo a picchi di 1,738 euro al litro per la verde.
Non c’è “pompa bianca” che tenga e persino per gli utenti più tecnologici, che si affidano all’iPhone e alle sue “app” per scovare il distributore più a buon mercato, dovranno rassegnarsi a sborsare quasi 200 euro in più all’anno per il pieno.
Parole chiave: addizionale regionale
Si tratta di un’imposta indiretta sulla fabbricazione e sulla vendita di prodotti di consumo.
Il termine deriva dall’olandese accijns, che a sua volta viene dal latino accensare, che significa “tassare”.
In italia le accise più importanti sono quelle relative ai prodotti energetici, all’energia elettrica, agli alcolici e ai tabacchi.
Lo scenario dei carburanti
Da Il Sole 24 Ore di martedì 3 gennaio 2012 pag. 18
Economia e Imprese – La benzina sfiora 1,8 euro al litro


