Luce, benzina, trasporti: cosa cambia per la famiglia

Liberalizzazioni, ovvero l’apertura al mercato, la fine dei monopoli, l’allargamento dell’offerta, sembra che questi siano tutti concetti da consesso di economisti, con nulla o scarse ricadute sulla vita di tutti i giorni. Invece non è così. Il poster del Lunedì de Il Sole 24 Ore è dedicato ai dati resi noti dall’Associazione difesa e ambiente Adiconsum: 1.000 euro grazie il risparmio medio di una famiglia grazie alle liberalizzazioni.

I numeri

1.000, i risparmi: secondo una proiezione realizzata dall’Adiconsum, il pacchetto di liberalizzazioni previsto dal Governo potrebbe far risparmiare a una familglia in media mille euro l’anno.

16, crescita del PIL: una ricerca di Banca d’Italia ha evidenziato come una politica di liberalizzazioni avrebbe un effetto stimabile intorno all’1% del Pil italiano, cioè circa 16 miliardi di euro.

22,8, impatto positivo: il Cermes Bocconi ha stimato che l’effetto delle liberalizzazioni potrebbe far crescere il Pil italiano dell’1,4% (22,8 miliardi) e del 2,5% i consumi delle famiglie.

L’impatto sulle attività quotidiane

Le liberalizzazioni entrano nella vita di tutti i giorni e lo si capisce quando seguendo un’ipotetica giornata di una famiglia media – padre, madre e figlia – dal momento del risveglio fino alla buona notte. Già con il mettere i piedi fuori dal letto, si compiono attività che sono nel mirino dell’operazione di deregulation su cui il Governo tenta la stretta. Accendere la luce, aprire il rubinetto dell’acqua, mettere il caffè sul fornello: gesti quotidiani, quasi automatici, ma che costano.

Il Poster del Lunedì

Deregulation: cosa cambia per la famiglia

Deregulation: cosa cambia per la famiglia

Da Il Sole 24 Ore di lunedì 16 gennaio 2012 pag. 3
Una giornata all’insegna della deregulation
Le attività quotidiane su cui impatteranno le misure che il Governo approverà in settimana

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Scritto da:
Marianna Tramontano
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