Bello e impossibile, il Brasile. Specie per certe aziende italiane di medio cabotaggio, forti nei settori portanti del made in Italy ma bloccate nella conquista di un mercato appetibile da una barriera di dazi altissimi.
In Brasile si va, quindi, ma a denti stretti. È il quarto mercato di sbocco dell’offerta italiana: nel periodo gennaio – ottobre 2011. le vendite di macchine utensili italiane in Brasile sono cresciute del 60,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore stimato in 135,6 milioni di euro. Questo accade nonostante il paese pratichi forti politiche protezionistiche della produzione locale.L’escalation delle tariffe nei settori di punta del Made in Italy
Da Impresa & territori de Il Sole 24 Ore di venerdì 17 Febbraio
Ostacolo dazi sulla via del Brasile



