Buone nuove dal fronte Open Data

Prima il Comune di Milano, poi l’INPS e infine il Miur. La scorsa settimana è stata densa di avvenimenti che hanno coinvolto diversi enti e istituzioni. Soggetti diversi ma che hanno scelto di utilizzare gli open data o hanno intenzione di farlo per fornire al cittadino un servizio innovativo ed efficiente.

Ha parlato di innovazione Giuliano Pisapia all’evento “Open data:i primi passi verso Milano Città Digitale”- organizzato dal Dipartimento dei Sistemi Giuridici ed Economici dell’Università Milano- Bicocca di Milano che si è tenuto il 14 marzo- come strumento per superare la crisi economica. “Milano sarà punto di riferimento internazionale, un luogo dove creare sviluppo sociale, culturale e soprattutto economico, questo anche in vista dell’Expo 2015″.  Sono state queste le parole pronunciate in occasione della presentazione del progetto Open Data al quale parteciperà l’Università Milano-Bicocca, insieme al Nexa Center del Politecnico di Torino, il Consorzio TopIx, il CSI Piemonte e l’associazione Tech and Law Center. I dati riguarderanno l’ambiente, i trasporti, la raccolta dei rifiuti o anche gli orari dei negozi. Si andrà in contro alla “mobilità” del cittadino e quindi saranno dati accessibili dalla rete da pc, smartphone e Iphone e senza costi aggiuntivi. Un invito questo anche per gli sviluppatori che potranno realizzare App civiche, dando la possibilità al cittadino di conoscere in tempo reale, ad esempio, dove trovare parcheggio (un’impresa a volte impossibile ).

Ad aver reso disponibile circa 200 data set tra il 15 e il 16 marzo è stata l’INPS. Un comunicato dell’ente conferma che “l’Inps ha aderito alle direttive europee in materia di Open Data pubblicando in una fase iniziale i suoi dati in formato XLS. Quanto prima i dati saranno resi disponibili anche nei formati CSV e XML”. Intanto, i dati al momento pubblicati sono suddivisi per fonte e per tema e quindi sono di facile consultazione da parte dei cittadini e di enti pubblici o privati.

Infine, il Miur ha annunciato il 16 marzo durante la conferenza ePSIplatform Conference l’apertura della sezione open data del sito istituzionale. Il progetto Scuola in Chiaro quindi ha preso il via ufficialmente (trovate qui la sezione).

Fonti: www.istruzione.it, Presidenza del Consiglio dei Ministri
INPS, Comune di Milano

 
Commenti (4) Trackback Permalink | 20.03.2012
Scritto da:
Marianna Tramontano
Categorie:
TAG:

4 risposte a Buone nuove dal fronte Open Data

 
Commenti
 
  1. Pingback: Etica, criminalità, Italia: le mappe della settimana « Webcartografie

  2. Pingback: Buone nuove dal fronte Open Data | OpenDataBlog | L'impresa "mobile" | Scoop.it

  3. Michele Bergonzi scrive:

    Segnalo che il 17 marzo si è svolta #DIGITAPARMA, tavola rotonda sul tema degli Open Data, con alcuni testimoni delle migliori pratiche attualmente in Italia nel settore. Segnalo il link dove poter vedere il video dell’evento: http://www.vincenzobernazzoli.it/?p=413

  4. Pingback: Buone nuove dal fronte Open Data | OpenDataBlog | Data Science 4 Public Sector Information | Scoop.it

Scrivi un commento

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>