I risultati del primo turno per le presidenziali francesi e la crisi olandese hanno affondato le Borse europee. Gli operatori sottolineano il rischio di elezioni anticipate in Olanda e temono che la vittoria del socialista Hollande in Francia indebolisca l’asse di rigore con la Germania e la strategia europea di lotta alla crisi.
Il calo delle Borse
Le dimissioni del premier Rutte sono state interpretate in maniera negativa dai mercati. In questo contesto gli spread dei Paesi periferici, infatti, sono saliti. Ma ovviamente non è stata solo la questione olandese. Gli investitori hanno affiancato alla notizia di Rutte il risultato del primo turno delle presidenziali francesi che danno Hollande in testa.
Spread a confronto sotto effetto Hollande e crisi olandese
Europa in rosso
Piazza Affari ha chiuso a -3,83%, seguita dalla piazza di Francoforte (-3,36%). Male anche Madrid (-2,91%), Parigi (-2,83%) e Londra, che lascia sul terreno l’1,94% Procede in ribasso anche Wall Street, che cede oltre un punto percentuale.
Da Il Sole 24 Ore di martedì 24 aprile 2012 pag. 1-2-3-4
La giornata sui mercati


