Un’opportunità per startup, università e pmi, il brevetto unico europeo. Lo scopo? Semplificare le 38 leggi nazionali, le 38 aree di giurisdizione e le 29 lingue diverse che oggi chiunque voglia far brevettare la propria idea deve affrontare.
Portare avanti un sistema di brevetto unificato è l’obiettivo che si è prefissata l’Unione Europea con l’EPO (European Patent Office) , l’ufficio che offre a ricercatori e inventori un’unica procedura in 40 paesi europei allo scopo di incentivare la competitività, l’innovazione e la crescita economica europea.
Di seguito vi proponiamo un’infografica elaborata sulla base dei dati forniti da EPO che mostra la situazione attuale dei brevetti:
EPO è ancora una realtà che raccoglie un insieme di brevetti nazionali anche se l’organizzazione sta lavorando per riuscire a diventare l’ufficio unico dei brevetti in Europa che quindi, oltre a raccogliere, approva e rende operativo il brevetto. Attualmente ogni Paese europeo ha il proprio ufficio brevetti così da rendere il sistema molto frammentario: prima di vedersi brevettare l’idea quindi c’è una lunga trafila di traduzioni legali e registrazioni.
Da Nòva de Il Sole 24 Ore di domenica 20 maggio 2012
In attesa del brevetto unificato


