Il default burocratico italiano

Se portare i libri in tribunale è un “fallimento” di natura imprenditoriale, la lentezza delle procedure successive è invece un classico default burocratico. Secondo Cerved Group tra gennaio e marzo, ogni giorno 33 imprese hanno portato i libri in tribunale. Per ottenere la liquidazione degli importi i creditori aspetteranno in media fino al 2021.

“Gli presentano il progetto per lo snellimento della burocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l’assenza del modulo H. Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all’ufficio competente, che sta creando.”. In queste poche righe del libro “Diario Notturno” di Ennio Flaiano ritroviamo l’inefficienza della burocrazia. Di seguito invece vi riportiamo la burocrazia in numeri: una rielaborazione de Il Sole 24 Ore della durata delle procedure sul territorio italiano sulla base dei dati rilevati da Cerved Group.

La durata delle procedure in Italia

La durata delle procedure in Italia

 

Cerved Group fotografa un sistema produttivo in difficoltà sul quale pesano i costi insostenibili della lunghezza delle procedure.

Scomponendo i dati per settore, l’unica nota positiva viene dall’industria con procedure in calo del 7,2%. Scenario opposto per i servizi e soprattutto per l’edilizia.
La durata media delle procedure ha sfiorato il picco di 9 anni nel 2010 per ridursi solo in modo marginale a 8,6 anni nel 2011.

Continua a leggere il commento di Luca Orlando su:
Imprese & territori de Il Sole 24 Ore di mercoledì 9 maggio
Nove anni per un fallimento

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Scritto da:
Marianna Tramontano
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