L’oreficeria italiana perde posizioni nella classifica dei big della trasformazione: dal secondo posto del 2001 al terzo del 2011 superata da India e Cina per quantità di oro lavorato.
Moda24 dedica la sua copertina ai “vecchi e ai nuovi big dell’oro”: l’infografica mostra un confronto dei primi sette del 2001 e del 2011. Al primo posto l’India con 685 tonnellate di oro lavorato.
Augusto Ungarelli, il presidente del Club degli Orafi, mostra ottimismo e sottolinea la capacità creativa degli imprese orafe italiane e di un’immagine del made in Italy che resta sempre appetibile all’estero nonostante i nuovi competitor.
Ed è proprio in questi giorni che si tiene VicenzaOro, fiera sulla gioielleria d’alta gamma e del diamanete, con un respiro fortemente internazionale, che si terrà fino al 23 maggio: il tema è Local is Global che vuole mettere in luce l’identità, i luoghi, le persone e una chiara denominazione di origine.
Da Moda24 de Il Sole 24 Ore di venerdì 24 maggio 2012
L’India primatista nei gioielli erode quote ai competitor


