Poche settimane fa si è concluso Apps4Italy, prima edizione del concorso che premia progetti in grado di mostrare alla società il valore del patrimonio informativo pubblico. Sono state inviate 200 proposte e il 19 maggio sono stati decretati i vincitori. Openparlamento è l’applicazione che ha vinto il primo premio.
Sul podio tre applicazioni che promuovono democrazia, open data e mobilità sostenibile. Parole che rappresentano i principi cardine sui quali sono state pensate le applicazioni arrivate sul podio del concorso Apps4Italy. Seguire, comprendere e partecipare è il motto scelto per l’applicazione vincitrice del primo premio Openparlamento.
Cosa fanno i tuoi parlamentari? L’applicazione può dirtelo!
Si parte dal patrimonio informativo già disponibili sul sito di Camera e Senato ma ordinati secondo la logica burocratica. L’applicazione ha lo scopo di “collegare i dati per fare trasparenza e li distribuisce per innescare partecipazione“.
Si monitorano le attività del singolo parlamentare o l’iter di un disegno di legge su un determinato argomento: dai rifiuti alla scuola, dall’Afghanistan fino al più piccolo comune d’Italia.
Il sito è online dal 2008 ed è già molto noto. I primi open data arrivano nel 2011, solo dalla Camera e solo una parte dei dati. Il progetto è nato dalla mente dei membri di OpenPolis, associazione di cittadini indipendente, apartitica e senza scopo di lucro. L’applicazione rappresenta il primo tentativo di monitoraggio dell’attività parlamentare.
Open parlamento è realizzato con software libero e open source e viene rilasciato con licenza GNU GPL. È possibile accedere e contribuire allo sviluppo del codice sorgente.
Tutte le informazioni e i materiali pubblicati in Openparlamento sono rilasciati con la licenza Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (CC BY-NC-SA 3.0) e successive modifiche per consentirne l’uso libero e gratuito e la più ampia diffusione possibile.
Fonte: Apps4Italy
OpenPolis



