Europa in saldo e ad approfittarne sono i fondi sovrani. 237 operazioni per un valore di 80,9 miliardi di dollari nel 2011. L’Europa nel mirino dei grandi investitori internazionali ma non l’Italia. Ecco uno schema delle operazioni:
Deal per 81 miliardi
I fondi sovrani rappresentano i salvadanai dei Paesi a surplus di bilancio, per questo sono uno specchio fedele di come cambiano gli squilibri economici, valutari e politici nello scacchiere mondiale.
Il rapporto 2011 del Sovereign Investment Lab del Centro Baffi della Bocconi mostra un Occidente sempre più in difficoltà:
La fotografia evidenzia infatti che “quando i fondi delle economie mature occidentali acquisiscono partecipazioni domestiche si tratta per lo più di misure difensive, a differenza delle intenzioni arabe ed asiatiche più attente a diversificare i portafogli”, spiega Bernardo Bortolotti, docente all’Università di Torino e direttore del Sovereign Investment Lab.
La parola chiave: fondi sovrani
Si tratta di fondi di investimento controllati direttamente dai governi degli Stati ai quali appartengono e che agiscono su scala globale. Sono utilizzati per investire in strumenti finanziari – quali azioni, obbligazioni e immobili – i proventi ottenuti da materie prime quali il petrolio, i ricavi delle esportazioni o le riserve di valuta estera.
Il più grande fondo sovrano è l’Abu Dhabi Investment Authority (Adia), fondato nel 1976, che possiede asset in tutto il mondo per un controvalore di 627 miliardi di dollari.
Da Il Sole 24 Ore di Domenica 24 Giugno
I fondi sovrani comprano l’Europa in saldo



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