L’Europa e la crisi: la mappa del sostegno

Il Governatore Visco, nel parlare della gestione della crisi che sta travolgendo l’Europa, ha indicato come una delle soluzioni possibili un fondo europeo che finanzierebbe i debiti pubblici nazionali, tramite l’erogazione di eurobond, per la quota in eccesso del 60% del Pil.

L’obiettivo del fondo

Il Fondo Europeo servirà a porre fine al contagio e all’impennata dei rendimenti dei titoli di Stato dei Paesi con alto debito pubblico.

Quali sono i Paesi interessati e chi invece non ne beneficerebbe? L’infografica mostra la mappa del sostegno:

La mappa del sostegno

La mappa del sostegno

Il sostegno maggiore andrebbe all’Italia con una copertura di 950 miliardi sui 2.310 miliardi di emissioni dei nuovi eurobond.

Il progetto originario

La proposta di un fondo per l’Europa è stata fatta dal German Council of Economic Experts, un think tank tedesco di natura accademica e indipendente fondato nel 1963 con il compito di assistere e consigliare la classe politica tedesca su temi economici. Il fondo è noto come European Redemption Pact (Erp) ed è stato ideato non tanto per gestire l’emergenza ma come intervento preventivo e come “ponte verso la stabilità di lungo termine”.

Cosa avviene in pratica

Il fondo verrebbe sostenuto da garanzie totali degli Stati, da trasferimenti di entrate tributarie e asset.
Gli Stati assistiti avrebbero un arco temporale prestabilito tra 20 e 25 anni per rimborsare il fondo con l’obiettivo di portare i debiti nazionali sotto il 60% del Pil.

Fonte: Il Sole 24 Ore di venerdì 1 Giugno 2012
Dossier Banca d’Italia
Le misure antidebito per i Paesi dell’Eurozona

Documenti

Scritto da:
Marianna Tramontano
Categorie:
Scrivi un commento

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>