Pinterest: ecco il profilo degli utenti e delle aziende che “pinnano”

Conversazioni per immagini: dalle collezioni di moda a lavori di artigianato, prodotti e servizi che non solo emozionano ma che incentivano l’acquisto. Infatti Pinterest piace alle aziende perchè agevola l’e-commerce e raggiunge la community con la forza di un’immagine.

Secondo Mashable, che rielabora i dati di ComsCore, si parla di numeri incrementali da far impallidire: 12 milioni di visitatori con un tempo medio di permanenza di 16 minuti (su Facebook è di 12). Di seguito un’infografica che riassume le caratteristiche degli utenti di Pinterest:

Pinterest: questione di immagine social

Pinterest: questione di immagine social

Il profilo degli utenti

Pinterest agevola l’acquisto soprattutto sul target alto-spendenti e sensibili: il 68% degli utenti è composto da pubblico femminile, di cui il 54% è di età compresa tra i 25 e 34 anni. Il 58% possiede il diploma e il 33% la laurea.
Tra le immagini pinnate dai brand spiccati quelle del settore food e beverage con il 22%. Seguono immagini sul mondo femminile: case e arredo per il 15%, abbigliamento e calzature per il 12%. In definitiva, i settori più pinnati sono beauty, moda, food, design e turismo.

Il profilo delle aziende

Nella top ten italiana dei marchi si distinguono D&G, Benetton, Diesel, Lamborghini e Casa.it.
Mentre la classifica mondiale è contesa tra Google, Etsy e Amazon, da noi si segnalano anche le imprese familiari: l’Hotel Universo di Lucca ha creato board sulla città con indicazioni per ristoranti e l’acquisto di prodotti tipici.

Pinterest si conferma il must per i brand emozionali: non si vende un prodotto ma si intercetta un’aspirazione.

Da Nòva de Il Sole 24 Ore di Domenica 10 giugno 2012
Brand vivace con immagini su Pinterest

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Commento (1) Trackback Permalink | 11.06.2012
Scritto da:
Marianna Tramontano
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Una risposta a Pinterest: ecco il profilo degli utenti e delle aziende che “pinnano”

 
Commenti
 
  1. Web Siena scrive:

    Pinterest è indubbiamente il social dell’anno, naturalmente riferendosi a gli standard di oltre oceano: infatti in america, Facebook sta gradualmente ma costantemente “perdendo terreno”, Twitter è il più amato e Pinterest sta spopolando, insieme a i social “ad immagine”.

    Premesso che le utenze italiane stanno crescendo ma sono ancora basse come numero, se posso dare il mio parere, credo che il Web 3.0 sarà all’nsegna della velocità e quindi, quale cosa è migliore delle infografiche o delle immagini!?

    Web Siena.

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