Il piano di rilancio della Turchia

La Turchia si fa in sei per attrarre nuovi investimenti stranieri. I punti contenuti nel decreto entrato in vigore lo scorso 19 giugno hanno lo scopo di ridurre la forte disparità nello sviluppo tra le varie aree del Paese. Le misure adottate variano in base ad area e categoria. L’infografica mostra il pacchetto per il rilancio di un Paese che rappresenta un mercato di eccezionale rilevanza per l’export italiano.

La mappa degli sgravi nelle sei zone

Con il nuovo decreto si parla di una combinazione di sgravi e sussidi che sono definiti in base allo sviluppo socioeconomico delle zone del Paese dove l’investimento è diretto, a sua volta classificato secondo quattro categorie (generale, regionale, strategico, a grande scala), e al settore d’attività in esame (con alcuni comparti considerati prioritari e quindi destinatari di maggiori incentivi):

La mappa degli sgravi nelle sei zone

La mappa degli sgravi nelle sei zone

Cosa rappresenta la Turchia per l’Europa

Import-Export Italia - Turchia

Import-Export Italia - Turchia

Il Paese più importante dal punto di vista dell’export italiano nell’area mediterraneo e un enorme mercato di sbocco per le imprese dei Paesi dell’ue e extra Ue. Secondo il presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per l’internazionalizzazione, la Turchia rappresenta un passaggio privilegiato per i flussi commerciali e produttivi da e verso i Paesi del Mediterraneo, i Paesi del Sud Est Europa, la Russia, i Paesi del Medio Oriente e quelli dell’Asia Centrale.
Oltre 900 le aziende italiane presenti in Turchia, non solo grandi contractor ma anche Pmi che forniscono un significativo contributo produttivo e tecnologico alla crescita del Paese.

 

Da Imprese & territori de Il Sole 24 Ore di mercoledì 4 Luglio
La Turchia si fa in sei per attrarre nuovi investimenti

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Scritto da:
Marianna Tramontano
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