Secondo il Ministero dello Sviluppo, il mese scorso sono state immatricolate in Italia 128.388 auto contro le 169.870 di un anno fa, ovvero il 24,4 % in meno. Si ritorna indietro al 1979 secondo la stima dell’Unrae.
La previsione dell’Unrae – unione nazionale autoveicoli esteri – e del Centro Studi Promotor vede un 2012 a 1,4 milioni di unità contro gli 1,75 milioni dell’anno scorso (-20%); un dato che secondo il Csp fa tornare indietro al 1979. Colpiti duramente sono soprattutto gli acquisti da parte delle famiglie (-23% nei sei mesi, con una quota calata al 63%); tengono meglio le auto aziendali (-16%) e i noleggi (-9%).
L’infografica mostra le performance dei principali gruppi automobilistici:
Le performance dei principali gruppi automobilistici
La performance del gruppo Fiat ha visto a giugno un leggero recupero di quota: le immatricolazioni sono calate del 23,4 % con una quota salita al 30,68 % dal 30,27 %. Resta invece un lieve calo della quota nei sei mesi del 2012: 29,57 % dal 29,71%, con una perdita di oltre 60mila vetture – 240mila contro 310mila nel 2011. Nel dettaglio: -24 % per l’ammiraglia Fiat, -30% per Alfa Romeo, -12% Lancia-Chrysler.
Ancora peggio per i marchi generalisti: -50% le immatricolazioni di Ford, -43% Opel, -28% Volkswagern. Meno della media hanno perso le francesi Reanult e Peugeot (-17%). In calo i marchi di lusso e quelli low cost mentre procede positivamente per le due coreane Hyundai e Kia.
Da Imprese & territori de Il Sole 24 Ore di Martedì 3 Luglio
Mercato dell’auto in caduta libera


