Olimpiadi Londra 2012: stanziati 9,3 miliardi di sterline di denaro pubblico

“Non chiamateli Giochi. Sarà l’Expo britannica”, ha affermato Jeremy Hunt – ministro britannico della Cultura – ed i costi confermano l’importanza che il Governo di Londra sta dando all’avento: 9,3 miliardi di sterline provenienti da denaro pubblico.

Con la crisi sono spariti gli investitori privati e il conto è arrivato direttamente al Tesoro. Il totale ammonta a 9,3 miliardi di sterline di denaro pubblico, ovvero quanto era stato preventivato. Resta comunque un successo essere rientrati in questa somma ed aver finito i lavori in tempo.

L’infografica mostra ramo per ramo gli investimenti per le trentesime Olimpiadi che si apriranno il 27 luglio :

Olimpiadi Londra 2012: gli investimenti ramo per ramo

Olimpiadi Londra 2012: gli investimenti ramo per ramo

Olimpiadi come vetrina del Paese

L’agenda è densa: dal 27 e fino alla cerimonia di chiusura si terranno ogni giorno conferenze dedicate a settori specifici: moda, infrastrutture, media e finanza. L’intenzione è quella di trasformare la manifestazione sportiva in un volano per rilanciare il Paese.
Intenzioni che stridono visto il contesto: secondo il docente di economia e specialista di sport alla Michigan Stefan Szymanski “il Parco Olimpico è una piccola isola in una regione sottosviluppata”. 250 ettari di tecnologia d’avanguardia e design sofisticato sono piovuti negli slums di Newham dove la disoccupazione è del 25%, ovvero il triplo della media nazionale.
Dal Governo arrivano comunque rassicurazioni che il 75% del budget resterà sul territorio, per l’esattezza 5,3 miliardi.

Da Il Sole 24 Ore di Martedì 17 Luglio
Non chiamaterli Giochi. Sarà l’expo britannica

Scritto da:
Marianna Tramontano
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