Con il tablet si spende di più. Non è il contenuto a fare la differenza ma il device. È quanto emerge da uno studio di iConsumer McKinsey che ha analizzato il comportamento dei consumatori digitali di tutti i Paesi europei.
Secondo lo studio iConsumer Mckinsey, volto a delineare le tendenze del consumatore digitale – da qui il nome della ricerca “The emerging Digital Consumer”- , su 100 consumatori digitali solo 4 comprano film su iTunes via web, mentre tra chi possiede un tablet gli acquirenti salgono al14%.
Il confronto è stato fatto sugli stessi contenuti a dimostrazione del fatto che il device fa la differenza.
L’infografica mostra le tendenze del mercato:
Il confronto
Il confronto è stato fatto anche su sottoscrizioni a un servizio video come Netflix, sito dove è possibile vedere film in streaming a fronte del pagamento del servizio (non disponibile in Italia): solo il 9% dei navigatori su internet vuole iscriversi alla piattaforma, quota che cresce al 18% per i detentori di tablet.
Per quanto riguarda gli abbonamenti dei quotidiani online, si abbona al Wall Street Journal il 21% dei possessori di iPad o di Galaxy, contro il 10% degli orfani della tavoletta.
Gli investimenti
Lorien Consulting ha condotto un’indagine qualitativa commissionata dalla Federazione della filiera della carta e della grafica su un panel di cento editori a cui è stato chiesto su quali prodotti spingeranno l’acceleratore nei prossimi mesi.
Ne risulta che se oggi il budget di produzione è concentrato per oltre l’83% sullo sviluppo di prodotti cartacei, tra un anno si scenderà al 74%; per la creazione di ebook gli editori aumenteranno nel 2013 gli investimenti da meno del 9% al 15%; per i tablet l’incremento sarà dal 4,8% al 7,5%.
Da Imprese & Territori de Il Sole 24 Ore di Giovedì 2 agosto 2012
Budget digitali per gli editori – Sui tablet lettori più spendaccioni



Mi sembra normale che ci sia correlazione tra coloro che comprano online e coloro che hanno un tablet, ma non certo perchè usano il tablet per gli acquisti, semplicemente è gente più a proprio agio con le nuove tecnologie…