Occupazione: le aziende non trovano laureati

Gira e rigira, l’Italia si conferma il Paese dei mille paradossi. Specie nel mondo del lavoro.

Sono circa 45mila i laureati che le imprese non riescono ad assumere,  a causa di  un’assimetria tra domanda e offerta: i posti di lavoro restano vacanti e i neolaureati ripiegano su occupazioni per cui basta il diploma. Tra i laureati che le imprese non trovano vi sono soprattutto ingegneri, economisti, medici, giuristi.

Dall’altra parte, si registra un surplus di laureati in materie politico-sociali e  letterarie; a spasso psicologi, architetti, laureati in agraria, chimica e farmacia.

Crisi o no, la domanda di laureati continua comunque ad essere importante; le maggiori richieste arrivano da moda, meccanica, alimentare e Ict.

L’infografica riproduce la fotografia di questa situazione di squilibrio.

La fotografia

La fotografia

Tratto da Il Sole 24 Ore, 4 Febbraio 2013, pag. 7

 

Documenti

Scritto da:
Antjniska Laganà
Documenti:
Categorie:
Scrivi un commento

Scrivi un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>